“L’apertura delle librerie nei giorni festivi e prefestivi ricomprese nei centri commerciali, contenuta nel nuovo Dpcm, è una grande vittoria della Lega. Il governo ha ascoltato la nostra indicazione peraltro già espressa con chiarezza con un emendamento a mia prima firma nel decreto Ristori, che però venne sorprendentemente bocciato perché definito addirittura improponibile. Nelle librerie lavorano professionisti seri e motivati che con i loro esercizi – soprattutto in un periodo buio come quello che stiamo vivendo – rappresentano un riferimento per la popolazione. Se il governo ci ascoltasse di più e senza preconcetti, farebbe meno danno e verificherebbe la bontà di tanti suggerimenti presentati dalla Lega. Ripartire dal mondo della cultura che non può pagare oltremodo la pandemia: questo è il nostro impegno; il governo comprenda l’importanza della sfida e se ne assuma la responsabilità”.

Così la senatrice della Lega Lucia Borgonzoni, capodipartimento Cultura del partito.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 16 gennaio 2021 alle 23:15
Autore: Redazione PN
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