"C'è una strana sottovalutazione della vicenda che investe la Procura Nazionale Antimafia. Uno scandalo molto più grave di altri simili che si sono verificati nel passato, determinando conseguenze fino a Commissioni di inchieste parlamentari oltre che inchieste giudiziarie". Così Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di FI.

"Adesso c'è questa storia di una pesca a strascico di notizie avvenuta a quanto appare con modalità incredibili. É difficile pensare che un singolo esponente della Guardia di Finanza abbia deciso questo rastrellamento di notizie illegali. Ed è incredibile che un giornale si vanti addirittura di aver acquisito questo materiale da fonti ufficiali. Come se questa sorta di spionaggio sia ammissibile e legale. E, da giornalista professionista, sono indignato dagli articoli che leggo per giustificare tutto ciò, e ovviamente mi rivolgerò non solo al governo attraverso iniziative parlamentari, ma anche all'Ordine dei giornalisti al quale appartengo da molti decenni. Credo che anche il Presidente del Csm, così come è stato giustamente attento nei giorni scorsi ad altre vicende che hanno caratterizzato priorità del Paese, non farà mancare nelle prossime ore le sue parole. Non si può tacere di fronte a questo scandalo enorme. Serve un'immediata ispezione alla Procura Nazione Antimafia. Serve un rinnovamento totale ed una verifica a tappeto di quell'organismo. Forse servono misure drastiche per evitare l'inquinamento delle prove. Se bisogna combattere l'illegalità in maniera decisa e forte, come ha fatto e deve fare la Procura Nazionale Antimafia, bisogna essere una casa di vetro. In attesa delle iniziative del massimo vertice del CSM mi attiverò in Senato con immediatezza", conclude Gasparri. 

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 03 marzo 2024 alle 18:15
Autore: Redazione Centrale
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