“Il Dl Venezia non sblocca un cantiere, non ha una norma sulla semplificazione, non crea un posto di lavoro. Oggi accettiamo di portarlo avanti, ma per la Lega infrastrutture e trasporti sono una priorità. Nel nuovo decreto, annunciato dal ministro Giovannini per i primi di giugno, tireremo le somme per capire se vuole davvero che il Paese si rimetta in movimento. Per qualcuno è più importante l’ideologia rispetto alla soluzione concreta dei problemi. Il Parlamento ne esce umiliato, però con uno scatto di orgoglio – votando un ordine del giorno all’unanimità con indicazioni certe per il prossimo decreto - ha dimostrato che insieme si può governare per il bene della nazione. Confidiamo che tali indicazioni vengano rispettate dall'esecutivo”. 

Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente della Commissione Trasporti e responsabile nazionale Infrastrutture, a margine del suo intervento in Aula per la dichiarazione di voto al Dl Venezia.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 18:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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