"L’UGL esprime apprezzamento per le misure contenute nel Dl Aiuti Quater volte ad assicurare un sostegno alle famiglie e alle imprese, colpite dagli effetti negativi del caro energia. La principale novità è relativa all’innalzamento della soglia di esenzione fiscale da 600 a 3mila euro sui cosiddetti fringe benefit, vale a dire quelle misure di welfare aziendale che il datore di lavoro riconosce ai propri dipendenti in maniera liberale e volontaria o in forza della sottoscrizione di accordi collettivi. Una misura invocata più volte dall'Ugl in occasione degli incontri con il Governo. L’intervento peraltro andrebbe esteso a tutto il 2023, valutando anche il fatto che molte imprese potrebbero incontrare ostacoli formali nel riconoscere ai propri dipendenti ulteriori benefici monetari, in beni o in servizi.

Al fine di assicurare ai Comuni, per il tramite degli Ambiti territoriali sociali, ulteriori risorse fondamentali per sostenere le famiglie nella particolare congiuntura economica, si propone, inoltre, di destinare le somme relative al Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, poi confluito nel Fondo per il Reddito di cittadinanza e non impegnate alla data del 31 dicembre 2021, a supporto delle persone e delle famiglie in condizione di disagio economico e sociale". Lo ha dichiarato Luigi Ulgiati, Vice Segretario Generale dell'UGL, intervenuto in audizione alla Commissione Bilancio del Senato sul cosiddetto Decreto Aiuti Quater

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 28 novembre 2022 alle 21:00
Autore: Redazione PN
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