"Condannare un giornalista al carcere e' profondamente sbagliato,  ingiusto e non degno di un Paese democratico. Quella che ha colpito il collega Pasquale Napolitano è una sentenza preoccupante, che ripropone la necessità di un aggiornamento delle norme che regolamentano la professione del giornalista e il sistema delle sanzioni. Come ampiamente dimostrato il carcere non ha mai prodotto né l'effetto della deterrenza, né ha risolto il problema dell'inefficienza del sistema delle rettifiche.

Per questa ragione abbiamo depositato alla Camera Dei Deputati una proposta di legge che va proprio nella direzione di rendere più efficiente e rapido il sistema della smentite, introduce il diritto all'oblio,  aumenta le sanzioni pecuniarie per chi è recidivo o commette volontariamente il reato di diffamazione, ma scongiura il rischio che possano finire in carcere giornalisti che hanno commesso in buona fede un errore, cosa che purtroppo non capita per chi si rende responsabile dei reati ben più gravi". Così Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera dei Deputati e responsabile di Forza Italia per i rapporti con la stampa nazionale.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 14 maggio 2024 alle 23:30
Autore: Redazione PN
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