"Continuare ad ascoltare o leggere uscite di esponenti politici e personaggi più o meno noti che, scontenti dei risultati delle urne, continuano ad urlare contro il pericolo antidemocratico, arrivando a scomodare persino la Resistenza, disegna un mondo politico povero di idee ed una società profondamente divisa e distante dal concetto di rappresentanza democraticamente eletta" così, Claudio Desirò, Segretario Nazionale di Italia Liberale e Popolare, commenta le reazioni successive alle elezioni politiche di Domenica scorsa. "Da gran parte della sinistra e di autoproclamatisi esponenti intellettuali espressione di quell'area politica, continua la stigmtizzazione del voto degli italiani in una corsa a dividere sempre più profondamente il nostro Paese in buoni o cattivi, in amici e nemici", continua. "Ora è il momento che chi deve governare governi dimostrando di esserne o meno capace e che chi deve fare opposizione preveda di farlo, anche duramente, ma in modo civile e quanto più possibile costruttivo, come ricordato in queste ore anche da Renzi", aggiunge Desirò. "Il nostro Paese deve prepararsi ad affrontare i difficili mesi che si troverà di fronte e la classe politica, sia di Governo che di opposizione, è chiamata a dimostrare di essere in grado di ricoprire un ruolo di tale responsabilità, tenendosi lontana da barricate ideologiche e demagogia, per poter lavorare al meglio per venire incontro alle moltissime istanze del Paese", conclude Desirò.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 27 settembre 2022 alle 17:30
Autore: Redazione PN
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