Sulla propria pagina Facebook Luigi Di Maio torna sul caso dei deputati che hanno chiesto il bonus Inps da 600 euro: "Adesso non ci sono più scuse. Anche il garante della privacy ha detto che non ci sono ostacoli alla diffusione dei nomi dei deputati che hanno richiesto il bonus di 600 euro malgrado i loro stipendi da 13mila euro netti al mese. È giusto che gli italiani sappiano chi sono, che ne conoscano i volti, i nomi e i cognomi".

Il ministro degli esteri poi spiega: "Non è una gogna mediatica, non è questione ideologica o di propaganda. È una questione di giustizia e trasparenza. Di mezzo c’è l’interesse pubblico, i cittadini hanno il diritto di sapere chi ha tradito la loro fiducia. Bisogna fare luce e subito, perché è proprio quando la politica perde di credibilità che la propaganda prende il sopravvento".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 11 agosto 2020 alle 20:30
Autore: Ivan Filannino
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