“Dalla valutazione dei 21 parametri che verrà fatta domani, capiremo se cambierà il colore della regione e quindi le restrizioni. Di sicuro ci saranno novità sulle scuole, perché anche se non diventeremo sicuramente zona rossa ci saranno restrizioni in alcuni territori, perché c’è il dato nell’ultima settimana dei 250 contagi ogni 100mila abitanti che porterà a delle modifiche”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24 il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro.

“Mi arrivano da più parti d’Italia segnalazioni di un aumento dei contagi. Sicuramente a Brescia e nei comuni vicini, nella cintura di Milano ma anche nell’area metropolitana della mia città stamattina una buona parte dei sindaci mi ha segnalato che alcuni dei dati che sono arrivati dalla Prefettura vedono un aumento importante del numero delle persone contagiate, che invece stava scendendo. Siamo tutti preoccupati che le varianti possano aumentare l’indice di contagiosità in tutto il territorio nazionale”. 

“Dobbiamo cercare di intervenire in maniera più spedita sulle vaccinazioni. Domani noi sindaci incontreremo Il commissario Figliuolo e l’ingegner Curcio sul tema delle vaccinazioni. Cercheremo di capire come i comuni possono dare una mano per arrivare in maniera più efficiente ed efficace a tutta la popolazione”. 

“Tra un po’ – ha spiegato - ci sarà la cosiddetta vaccinazione di massa e se non ci organizziamo bene con le dosi, il personale e le strutture dove fare i vaccini, rischiamo che la pressione dei cittadini sarà forte. Vogliamo mettere a disposizione le strutture comunali ma anche le associazioni di volontariato, c’è bisogno però della presenza di medici e infermieri, in particolare riteniamo strategica l’azione dei medici di medicina generale, che potranno svolgere un ruolo importantissimo in questa campagna di vaccinazione, perché possono arrivare in maniera capillare, soprattutto nei piccoli comuni”.

Sulle elezioni “ ci aspettavamo uno slittamento per ora a giugno, perché capiamo che adesso non ci sono ancora le condizioni, credo che il governo farà una scelta su una data tra i primi di settembre e la fine di ottobre. È molto probabile che si voterà i primi di ottobre, per arrivare in una situazione in cui sicuramente il contagio si sarà abbassato e la campagna vaccinale avrà coperto buona parte della popolazione”. 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 04 marzo 2021 alle 19:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print