“Mi sembra che alla fine Renzi si sia in qualche modo trovato costretto a questo epilogo, quasi che sia rimasto vittima della sua stessa veemenza espressa così duramente nei giorni scorsi. Sono convinto che le sue intenzioni fossero altre, sicuramente voleva riconquistare il centro della scena politica. E direi che in parte c’è anche riuscito”. Lo dichiara il senatore del Gruppo Misto, Gregorio De Falco, a iNews24.it.

“Sono in attesa di vedere se il governo farà seguire anche delle azioni che siano in grado di esprimere una chiara e netta discontinuità col passato. Spero sinceramente in un cambio di passo su tutta una serie di tematiche che ritengo siano fondamentali. Il nostro governo, così come il nostro Paese fa parte di un sistema che è malato, e come tale va curato. L’esecutivo deve avere la forza di impostare alcune politiche di discontinuità, questo perché su alcuni temi fondamentali non si può andare avanti a forza di “compromessucci”. Questo è anche il motivo per cui non sono d’accordo con la corsa ai cosiddetti “responsabili”. Conte ci ha abituato ad alcune sue personali forme di discontinuità: ha fatto un primo governo con la destra, poi con la sinistra, riuscendo nonostante tutto a rimanere in carica. Dal punto di vista sanitario, dovremmo innanzitutto organizzarci per un potenziamento dello screening attraverso i tamponi, rendendoli di facile reperibilità e accessibili a tutti, proprio per garantire un monitoraggio costante della pandemia. Dovremmo anche aumentare la capacità di somministrazione della campagna vaccinale ed avere il coraggio di portare avanti alcune scelte strategiche come la “transizione verde” in ambito energetico, o la lotta al riscaldamento globale. Elezioni anticipate? Non credo le voglia nessuno in questo momento, Renzi in primis, anche perché in quel caso più che il centro della scena politica, rimedierebbe solo una brutta figura. Non mi permetto di suggerire nulla al Presidente della Repubblica, motivo per cui non farò nomi, ma sarei favorevole a sostenere un governo tecnico o di larghe intese, solo se fosse guidato da una persona di sicura esperienza e credibilità internazionale. 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 14 gennaio 2021 alle 22:45
Autore: Redazione PN
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