“L’arroganza oscurantista di tanti esponenti della sinistra ha portato alla bocciatura della legge Zan, che il Pd, grillini e LeU hanno ostinatamente ottenuto grazie alla loro chiusura ad un confronto di merito sulla legge. Bisognava lavorare sulle modifiche agli articoli 1, 4 e 7. Il voto dell’aula del Senato dimostra che molti esponenti della sinistra hanno scelto la libertà alla costrizione. Sono andati incontro a una sconfitta per la loro arroganza dimostrata in ogni momento”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, componente del comitato di presidenza di Forza Italia. “Dovevano seguire la via del dialogo per tutelare i diritti, combattere ancor di più le violenze e le discriminazioni e non per seminare confusione con norme estranee a obiettivi da tutti condivisi. Subendo invece le imposizioni di Zan e di altri – aggiunge – hanno ottenuto quello che hanno cercato. Una chiara sconfitta sul campo. Con il contributo, e li ringraziamo, di molti parlamentari liberi della sinistra che hanno votato come il centrodestra. Non volevano il voto segreto, la cui conformità al regolamento ho motivato in aula a sostegno della decisione della presidente Casellati, perché volevano imporre un diktat ai loro parlamentari. Enrico Letta impari che chi troppo vuole nulla stringe… Mediti su antichi principi di saggezza popolare”, conclude Gasparri.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 27 ottobre 2021 alle 17:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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