L'Unione europea guidata dalle attuali alleanze politiche ha fatto “delle scelte drammatiche", perché non si può amministrare in Europa “guardando a un’ideologia irraggiungibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di “In mezz’ora” su Rai Tre.

“La scelta, l’ideologia di Timmermans e gli obiettivi che si è posta l’Europa hanno distrutto l’industria europea. Noi eravamo la prima industria dell’auto del mondo, adesso l’auto è all’85 per cento cinese”, ha aggiunto il Ministro. “Io non penso che possiamo amministrare l’Europa guardando a un’ideologia irraggiungibile, dimenticandoci dei destini dei popoli o delle fabbriche o degli operai. Occorre un’Europa che sia più vicina alla vita quotidiana, e penso che l’Europa che sta finendo adesso abbia sbagliato. Sta cercando di correggere la rotta e in questa visione più popolare io penso sia fondamentale l’apporto dei conservatori”,ha aggiunto. 

Crosetto ha parlato degli investimenti europei in Africa, spiegando che l'Ue investe nel continente “sette volte le risorse” messe a disposizione da Russia e Cina, ma nonostante questi sforzi la sua capacità di incidere rispetto a Mosca e Pechino è “ormai quasi a zero". 

“L’Europa, che all’Africa ha dato più soldi di queste due nazioni, alla fine sta scomparendo (dal continente), perché? Perché non c’è una strategia precisa, non c’è un’unica strategia ma i soldi sono divisi in 27-28 rivoli: gli altri arrivano in un modo unico, con un solo obiettivo, con un coordinamento”, ha osservato Crosetto,  ricordando che nei prossimi 20 anni “se non ci muoviamo, in Africa avremo 2 miliardi e mezzo di persone povere, giovani, affamate ed arrabbiate”. “Io non penso che non guardare adesso a quel problema sia una cosa che possiamo permetterci di fare”, ha aggiunto.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 19 maggio 2024 alle 16:45
Autore: Tommaso Di Caprio
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