Il Ministro della Difesa Guido Crosetto rispondendo alle interpellanze urgenti alla Camera dei deputati in relazione alle sue dichiarazioni sulla magistratura ha evidenziato come sia in corso un “un tentativo di mistificazione delle mie parole”. “Io non ho attaccato e non attaccherò mai la magistratura e quando c’è stata la necessità di rivolgersi a un magistrato per denunciare fatti gravi l’ho fatto, come quest’estate, quando abbiamo discusso del caso Dossier, che è ancora in corso ed è partito da una mia denuncia ai magistrati. Io ho totale fiducia nella magistratura”, ha affermato Crosetto.

In questi giorni è stato arruolato “un plotone d’esecuzione ad personam” - ha proseguito il MInistro - “Trasmissioni, insulti, interpretazioni malevole delle mie parole. Quando ho cose da denunciare non ho paura di farlo”, ha sottolineato.  “Rimando al mittente le illazioni: io mi difendo con la mia storia e la mia libertà, che è anche quella di dire cose scomode”, ha detto. “Non mi sono posto il tema della mia tranquillità personale ma di riflettere su un argomento: lo facciamo? Forse lo dovremmo fare di più.", ha osservato.

Crosetto ha voluto ribadire la disponibilità a rispondere a tutte le richieste  e di informare il Parlamento sulle sue dichiarazioni sulla magistratura: “Mi è stato chiesta una cosa a cui ho detto no: di sostituire l’informativa sul Medio Oriente con quella della giustizia e ho detto no perché la ritengo importante." Sono pronto “a confrontarmi con il Parlamento su frasi che non trovo gravi”, ha aggiunto. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 dicembre 2023 alle 16:10
Autore: Tommaso Di Caprio
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