Prende vita uno degli elementi più significativi della riforma del Fondo PMI approvata a dicembre scorso: l'introduzione del nuovo importo massimo garantito di 5 milioni di euro per impresa nell'ambito della normativa ordinaria. Con la scadenza dei ‘temporary frameworks’, legati alla pandemia ed alla crisi russo-ucraina, dal 1° gennaio di quest’anno, in assenza di un criterio di computo ‘ad hoc’ per l’aiuto in forma di garanzia applicabile al nuovo limite, il massimale era tornato a 2,5 milioni in attesa del varo da parte della Commissione UE del nuovo metodo di calcolo. Attraverso l'introduzione del cosiddetto metodo dei ‘premi esenti’, in forza della Comunicazione della Commissione (2008/3 155/02), si permette l'applicazione del nuovo limite di 5 milioni di euro per impresa. "Una soluzione che consente una risposta immediata alle esigenze finanziarie delle PMI che hanno saturato il plafond ordinario di 2,5 milioni, in attesa che la Commissione UE autorizzi un nuovo metodo di calcolo dell’aiuto sotto forma di garanzia per l'importo previsto dalla nuova normativa ordinaria".

Lo dichiara il sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, promotore della riforma.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 26 febbraio 2024 alle 11:00
Autore: Redazione Milano
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