La richiesta al Governo di intervenire con un'azione mirata e tempestiva al fine di bloccare i flussi migratori in entrata lungo i confini con la Repubblica di Slovenia e la conferma dell'impegno assunto dalla Regione a rendersi parte attiva, per le materie di propria competenza, nelle politiche di contrasto alla diffusione di Covid-19 e, in particolare, nel massimo contenimento dei focolai originatisi da situazioni di manifesta illegalità.

Sono questi i contenuti della missiva inviata dal Governatore del Friuli Venezia Giulia al Presidente del Consiglio: un appello alla piena collaborazione istituzionale, a protezione di un territorio, quello regionale, la cui collocazione lungo la "rotta balcanica" lo espone a notevoli rischi sia sul fronte della sicurezza che, nel contesto dell'emergenza epidemiologica, della salute pubblica.

Un intervento dell'Esecutivo nazionale appare dunque indifferibile, secondo il Governatore, affinché gli importanti risultati raggiunti in questi difficili mesi non vengano vanificati dall'insorgere di nuovi focolai di importazione.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 16:20
Autore: Alessandra Stefanelli
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