“La Commissione europea ignora il grido di allarme del settore dei trasporti messo in crisi dalle restrizioni alla mobilità rese necessarie per limitare la diffusione del Covid-19. Le riduzioni delle attività di trasporto hanno toccato proporzioni inimmaginabili: secondo i dati di uno studio Confcommercio, realizzato in collaborazione con Conftrasporto, si registra un crollo della mobilità dei passeggeri di quasi il 50%, con cadute del traffico che vanno dal 32,2% per la mobilità autostradale, al 41,7% per quella ferroviaria per arrivare a circa il 73% per il trasporto aereo e quello marittimo. La Commissione europea ha concentrato i propri sforzi sulla gestione del traffico aereo ma ha purtroppo trascurato tutti gli altri settori, incluso il settore passeggeri marittimo. In una interrogazione presentata alla Commissione europea, cofirmata dall’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara, chiediamo di prevedere strumenti nuovi ed effettivi di sostegno e maggiore coordinamento tra gli Stati. Rischiamo infatti che la mancanza di una politica coordinata a livello europeo sui trasporti abbia ripercussioni future insostenibili”, così una nota Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 11 febbraio 2021 alle 12:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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