“Un provvedimento che metterà definitivamente in ginocchio le attività produttive coinvolte e il settore della cultura e dello spettacolo, già duramente provati dal lockdown di marzo. Con queste chiusure, di fatto, si rischia di consegnare il Sud a mafia e usura. Nessun intervento economico a sostegno dei cittadini e delle imprese in difficoltà è previsto a fronte di questo provvedimento mentre la possibilità di poter sopravvivere a questo nuovo lockdown, per la maggior parte delle attività coinvolte e all’indotto, è soltanto una chimera. Assisteremo all’inevitabile chiusura e poi a una mancata riapertura di migliaia di attività commerciali, di ristorazione e di intrattenimento, con la perdita di altri milioni di posti di lavoro e l’esplosione della povertà a livelli incontenibili. Il governo Conte, ignorando totalmente le richieste delle associazioni di categoria, delle regioni e dell’opposizione, sta colpendo i settori strategici che muovono l’economia del nostro paese, dimostrando al contempo di non aver saputo predisporre in sei mesi un sistema sanitario capace di tutelare i propri cittadini, malgrado il loro comportamento esemplare durante la chiusura totale del primo lockdown e i sacrifici già sopportati. Il giudizio sull’operato del presidente del Consiglio e del suo governo è quello di un fallimento totale che, purtroppo, pagheremo chissà per quanti anni”. Così in una nota Francesca Donato, europarlamentare della Lega.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 26 ottobre 2020 alle 14:40
Autore: Rosa Doro
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