Secondo quanto riferisce la Repubblica e rilancia il portale di Enrico Mentana, Open, la direzione centrale dell'Antifrode, Anticorruzione e Trasparenza dell’Inps, organo creato da Pasquale Tridico per individuare le truffe, ha scoperto che cinque deputati hanno fatto domanda all’Inps per ottenere l’assegno da 600 euro, poi elevato a mille, stanziato dal governo tra le misure anti-Covid. E lo hanno ottenuto. Così come un conduttore televisivo. Il tutto, nonostante i ricchi stipendi percepiti. Hanno trovato il modo, in realtà, di sfruttare la legge a proprio vantaggio, perchè, a marzo e aprile, chiunque avesse una partita Iva, fosse professionista o appartenente a una delle categorie di autonomi prevista dai decreti Cura Italia e Rilancio poteva fare domanda. A maggio, poi, è stato introdotto il limite del calo di fatturato. In quel mese, in cui l’assegno è salito a mille euro, «oltre alla partita Iva, attiva alla data del 19 maggio 2020, occorre dimostrare di aver subìto una perdita di reddito del 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto al secondo bimestre 2019». Dunque nessuna truffa, ma quello che è certo è che i sei beneficiari non avevano bisogno di quell’indennità, che serviva agli italiani in difficoltà economica a causa del lockdown, introdotto per contenere il contagio da Coronavirus. L'ennesima vergogna nazionale.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 09 agosto 2020 alle 10:30
Autore: Roberto Tortora
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