"Oggi l’Italia si presenta con un pessimo biglietto da visita alla COP28 di Dubai. A rappresentarci ci saranno gli esponenti di un Governo che considera la decarbonizzazione un processo rinviabile, un grattacapo secondario. Un governo schiavo del fossile, ancora affascinato dal nucleare e pronto a trasformare l’Italia nell’hub europeo del gas, che non riduce i sussidi ambientalmente dannosi e ignora i vantaggi ecologici, sociali e occupazionali dell’economia circolare". Così in un lungo post su Facebook il leader del M5S Giuseppe Conte, sottolineando che "sono scelte dannose che gravano soprattutto sulle spalle dei cittadini. Scelte improntate a una visione retrograda che non ci appartiene - convinti come siamo che la transizione sia un'opportunità straordinaria per il nostro Paese: studi di settore stimano in 640 miliardi di euro il ritorno netto mondiale da qui al 2030La questione oggi non è più come farlo, ma quando farlo".

"Abbiamo a portata di mano soluzioni concrete offerte dalle energie rinnovabili, abbiamo una cassetta degli attrezzi con cui lavorare a una vera giustizia climatica: le comunità energetiche per esempio, uno strumento rivoluzionario oggi realtà grazie al M5S - capace di intervenire strutturalmente sul caro-bollette senza sacrificare l’impegno per la sostenibilità ambientale.Al Governo chiediamo più visione e soprattutto più coraggio, un cambio di rotta immediato. Una politica che non si occupa di clima e ambiente è, inevitabilmente, "ladra di futuro" per i più giovani", conclude. 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 22:00
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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