"Credo non ci sia alcuna probabilità che il premier Giuseppe Conte si dimetta in caso di sconfitta dell'area di governo alle regionali. Il patto di potere su cui si fonda il Governo delle quattro sinistre prescinde dalla volontà dei cittadini. Proprio perché sanno di essere in minoranza rimangono incollati alle posizioni che non riotterranno mai più". Così Silvio Berlusconi, dopo le dimissioni dal San Raffaele, intervistato da "Il Gazzettino".

"Nelle fasi iniziali dell'emergenza coronavirus governo ha indugiato troppo ad ascoltare il grido d'allarme dei governatori del Nord, come se il problema
fosse il razzismo nei confronti dei cinesi e non la tutela della salute degli italiani. Ma guardiamo davanti a noi" aggiunge Berlusconi.

"Alle prossime e ormai imminenti elezioni regionali osteniamo lealmente il presidente Zaia, che è stato un ottimo governatore e merita la riconferma. Forza Italia porta un contributo di numeri, di persone, di idee, sulla base dei valori cristiani e dei principi liberali, garantisti ed europeisti" continua il Cavaliere.

"Sul referendum per il taglio dei parlamentari sono molto perplesso- ammette l'ex premier - È un taglio che fa male alla libertà e limita spazi di democrazia. Ridurre i parlamentari è giusto, andrebbe però fatto con una riforma organica come quella che noi avevamo varato nel 2005, ma che poi è stata cancellata dalla sinistra" conclude il leader di Forza Italia.
 

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 10:20
Autore: Camilla Galvan
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