"Non voglio essere polemico, sicuramente è stato un negoziato faticosissimo e durissimo". Lo ha detto il premier Conte riferendosi alla trattativa con Aspi quando i cronisti gli hanno chiesto dei familiari delle vittime che hanno chiesto giustizia per il crollo del Morandi . "Ancora aspettiamo di mettere le firme sull'accordo finale".

"Fino alla fine stiamo valutando tutti i dettagli è ancora molto faticoso" ha aggiunto Conte. "Per quanto riguarda la giustizia c'è l'impegno del governo a stare al loro fianco, fin dall'inizio, l'abbiamo dichiarato 2 anni fa, abbiamo dichiarato due cose: che non avremmo lasciato da sola Genova e che non avremo lasciato soli i familiari delle vittime".

"Su Genova ci siamo impegnati e questa opera che è sulla nostra testa ne è testimonianza concreta ma questo vale anche per tutto il piano di rilancio del tessuto produttivo e della vita economica e sociale della città ci siamo impegnati in questa direzione" ha detto il premier a margine della cerimonia a Genova. "Adesso dobbiamo completare anche un altro impegno che non riguarda solo noi e non è nelle nostre disponibilità, quello dell'accertamento della verità attraverso verifiche processuali e attribuzioni di responsabilità". "Quello che potremmo fare è stare vicino ai familiari e chiedere a nome di tutta la collettività italiana l'accertamento della verità. Con il ministro Bonafede abbiamo avuto uno scambio di opinioni con il procuratore della repubblica di Genova. Dobbiamo ringraziare per il grande impegno che stanno profondendo perché queste investigazioni preliminari sono molto complesse", ha concluso Conte. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 14 agosto 2020 alle 14:00
Autore: Rosa Doro
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