"Mi domando dove erano questi paladini della sinistra e dei lavoratori quando il Pd approvava la legge Fornero", "e penso che se ci fosse qua un vero operaio, un vero agricoltore, un vecchio comunista, oggi non voterebbe Pd ma voterebbe la Lega": così Matteo Salvini, in visita a un gazebo elettorale del partito nel centro di Empoli (Firenze) nel suo comizio che militanti dei centri sociali hanno tentato di disturbare con slogan. Presenti circa un centinaio gli antagonisti, tenuti a distanza dalle forze dell'ordine, che urlavano frasi tipo 'Fascisti tornate nelle fogne'. Ad ascoltare Salvini, che ha avuto problemi col microfono e ha dovuto per alcuni momenti parlare senza altoparlante, c'era una folla di centinaia di persone. "Quelli sono dei figli di papà", ha anche detto Salvini, "quelli là sono a cercare i fascisti dove non ci sono. Qui - ha detto indicando la folla intervenuta per sentirlo - non ci sono fascisti ma ci sono italiani orgogliosi di essere italiani, I centri sociali, tra cui il Csa Intifada di Empoli-Fucecchio, hanno tentato di raggiungere il gazebo della Lega nel centro di Empoli dove Salvini avrebbe fatto il suo intervento a sostegno della candidatura del centrodestra alla presidenza della Toscana, Susanna Ceccardi, ma Digos, polizia e carabinieri hanno impedito ogni contatto. Al leader della Lega è stato fatto percorrere un tragitto inconsueto per raggiungere via del Giglio, da via Ridolfi anziché da piazza Vittoria, eludendo il blocco degli antagonisti che lo aspettavano da questa altra parte del centro. Salvini ha così potuto fare il comizio e incontrare gli elettori". 

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 12:15
Autore: Rosa Doro
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