“Sui balneari sono stati fatti passi in avanti che sbloccano la discussione del ddl concorrenza. In particolare, per noi era fondamentale che venisse accolto, senza definizioni che ne limitassero la portata, il principio degli indennizzi per le imprese che dovessero perdere la concessione. È stata prevista anche la possibilità di tempi più lunghi rispetto alla scadenza di fine 2023 in caso di contenziosi o di oggettive difficoltà che si dovessero registrare sui territori. Altro aspetto su cui abbiamo lavorato è stato quello della definizione dei caratteri di premialità, fondati: sul riconoscimento dell'esperienza tecnica e professionale già acquisita; sulla natura dell'impresa: micro, piccola o a condizione familiare, che possa trarre dalla concessione l'unica fonte di reddito; sulla tutela dei lavoratori, promuovendone la stabilità e sulla promozione dell'imprenditoria giovanile e femminile. Per tutelare il valore e l'attività delle imprese italiane, che rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo e per l'economia del nostro Paese, occorre sì cancellare le furbizie, verificando il valore reale delle concessioni, ma vanno assolutamente evitate ingiustizie. Le imprese balneari rappresentano una specificità italiana e Lega e Forza e Italia continueranno a seguire l'iter del provvedimento e dei decreti delegati e anche negli anni a venire per tutelare il valore economico, occupazionale, imprenditoriale e sociale di questo patrimonio del nostro Paese”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo al Senato di Forza Italia e Lega, Anna Maria Bernini e Massimiliano Romeo.
 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 26 maggio 2022 alle 20:50
Autore: Redazione PN
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