“Continua a essere ripetuto con insistenza che la proposta Zan metterebbe a rischio la libertá di espressione o addirittura la libertà di manifestare i propri convincimenti religiosi. Per replicare a questa vera e propria fake news è sufficiente leggere l’articolo 4 della proposta di legge, che specifica che “sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti”. Cosa c’è da capire ancora? Si è e si resta liberi di dire la propria e di credere in quel che si vuole: ma non si può essere liberi di istigare alla discriminazione, all’odio e alla violenza. Il minimo, in una democrazia matura, per garantire pari dignità a tutte e tutti. Chi aveva espresso queste preoccupazioni in buona fede, ha accolto con soddisfazione questa norma, che segna un punto di equilibrio fondamentale. Chi era ed è in malafede continua a sollevare inesistenti polveroni, perchè vuole essere libero di continuare a predicare e praticare la discriminazione”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà della commissione Giustizia.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 20:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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