"Nelle scorse ore il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il DPCM sulla costituzione dell'Unità di Coordinamento per la riduzione dell'onere del debito degli Enti Locali. Ai più potrà sembrare una cosa da poco, ma in realtà si tratta un passo avanti importantissimo, e un’ulteriore conferma che il M5S aveva ragione. Cosa significa nello specifico? Da oggi, lo Stato si farà carico dei debiti dei Comuni italiani.
Gli Enti Locali pagheranno le rate di ammortamento allo Stato, che potrà rinegoziare il complesso dei mutui. Tale cambiamento permetterà ai Comuni di risparmiare soldi pubblici, in quanto i tassi di interesse sui debiti saranno ridotti di molto poiché si potrà rinegoziarli, cosa resa normalmente molto ardua dalla contabilità degli enti comunali. Questo è il cosiddetto “Modello Roma”, poiché è stata proprio la nostra Virginia Raggi a proporlo e sperimentarlo (con un ampio lavoro realizzato insieme alla Viceministra Laura Castelli e a tutto il Mef) per risanare i debiti figli di 20 anni di pessima gestione della Capitale.

All’epoca, ovviamente, tutti hanno attaccato Virginia per il suo coraggio, ma il tempo è galantuomo e ci ha dato ragione. Quello di oggi, realizzato grazie al Presidente Conte, è un passo avanti importante per tutti i nostri comuni, poiché libera loro risorse importanti da poter investire in ambito sociale e infrastrutturale.Continuiamo su questa strada! C’è ancora tanto da fare" lo ha scritto su Facebook Fabio Massimo Castaldo europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 17 gennaio 2021 alle 10:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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