Vittorio Sgarbi è un vulcano e commenta a suo modo i 15 giorni di sospensione dalla Camera decisa dal conferenza dei capigruppo per lo scontro verbale con le parlamentari Mara Carfagna e Giusi Bartolozzi: "Un provvedimento fascista: mi viene impedito di esercitare il mandato parlamentare. Io non ho nulla di cui pentirmi o ravvedermi. E per questo denuncerò con un esposto alla magistratura la Carfagna, la Bartolozzi e il presidente Fico, sperando che non si facciano scudo dell'immunità. Come in un tribunale del'Inquisizione sono stato condannato senza prove. Nelle registrazioni della seduta non c'è traccia delle parole di cui vengo accusato. Impedirmi di svolgere l'attività parlamentare è un abominio: una grave abuso di cui dovranno rispondere. Se pensano d'intimorirmi, sappiano che continuerò le mie battaglie in nome della libertà di pensiero".

Se pensano d’intimorirmi, sappiano che continuerò le mie battaglie in nome della libertà di pensiero

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Mercoledì 5 agosto 2020
Sezione: Politica italiana / Data: Mer 05 agosto 2020 alle 22:00 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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