Carlo Calenda, leader di Azione, intervenendo questa mattina su Circo massimo, trasmissione di Radio Capital, ha posto nuovamente l'accento sulla possibilità di istituire un nuovo governo: "Penso a un governo di unità nazionale con, ad esempio, Zaia e Bonaccini. A guidarlo potrebbe essere Sala, o Draghi se lo volesse fare".
Per l'ex ministro "bisogna incontrarsi, mettere in chiarezza i numeri del disastro, cerchiamo di capire se c'è una piattaforma comune e si trova un presidente del Consiglio forte, che abbia un'esperienza di amministratore". Tutti sanno, aggiunge, "anche Meloni e Salvini, che non avrebbero capacità di governare quello che si prepara all'Italia. Stanno cercando di estrarne il maggiore vantaggio possibile. Non sono convinto che sceglieranno la cosa giusta ma bisogna ingaggiarli".
Per Calenda quindi occorre che "l'ora di ricreazione finisca: ci si sieda a un tavolo governo-opposizione per verificare se c'è una possibilità, con le migliori personalità dei vari partiti, di costruire un governo di unità nazionale come nel '45. Noi non capiamo cosa abbiamo davanti: c'è un baratro come nel '45. Allora c'erano solchi ideologici più profondi e si capì che si doveva stare insieme per un periodo.
Qui c'e' un atteggiamento adolescenziale, soprattutto dalle opposizioni".

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 22 aprile 2020 alle 10:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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