“Nardodipace non dev’essere più il simbolo della povertà ma della resistenza che si trasforma in azione. Per la Calabria guidata da Amalia Bruni i più poveri e gli ultimi verranno sempre prima degli altri. Per noi le aree interne sono la priorità assoluta e in questo territorio le tre priorità individuate nel fondo di perequazione infrastrutturale, che abbiamo voluto inserire nell’ultima legge di Bilancio, le ritroviamo nello stesso comune: Nardodipace è, allo stesso tempo, sud, area interna e di montagna. Aver escluso il comune più povero d’Italia dalla strategia delle aree interne è inaccettabile e chiediamo al governo e alla Regione Calabria di intervenire. La classifica delle priorità va rovesciata e i comuni come Nardodipace devono avere la precedenza in tutto, dalle risorse per i servizi agli investimenti. Si deve cambiare paradigma e ripartire dagli ultimi perché sono gli ultimi hanno bisogno del sostegno di tutti e di sentire forte la presenza dello Stato. È inaccettabile che ancora, nel 2021, una donna a Nardodipace debba chiedere un passaggio a qualche volontario per andare all’ospedale più vicino che si trova a mezz’ora di distanza. In mezz’ora si muore se c’è un’emergenza! Così come pretenderemo servizi alla persona, assistenza e scuole potenziate. Il lavoro che frena la desertificazione si può creare con il sostegno dello Stato, a Nardodipace così come in tutte le aree interne”. Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale, incontrando a Nardodipace (VV) il sindaco Antonio De Masi, insieme ad Amalia Bruni candidata del centrosinistra e del M5S alla presidenza della Regione, e il commissario regionale del PD, Stefano Graziano.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 30 luglio 2021 alle 18:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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