“Come principale risultato dell'ultimo Consiglio europeo, abbiamo applaudito la decisione di concedere all'Ucraina e alla Moldavia lo status di candidati all’UE. Se, da un lato, si è trattato di un messaggio politico essenziale volto a riaffermare il nostro impegno incondizionato per la futura adesione dei Paesi del Partenariato orientale, dall'altro questa corsia preferenziale sta causando turbolenze nei Balcani occidentali. Per questo motivo, la disponibilità espressa dal Consiglio a concedere lo status di candidato alla Bosnia è un passo importante, perché non possiamo rischiare ulteriori disillusioni, e non possiamo dare l'impressione di abbandonare i Balcani occidentali. L'attuazione degli impegni stabiliti nell'accordo politico raggiunto il 12 giugno 2022 sarà fondamentale e spero vivamente che, dopo che la Commissione avrà riferito sulle quattordici priorità chiave come richiesto dal Consiglio, saremo in grado di dare rapidamente il benvenuto alla Bosnia Erzegovina come candidato ufficiale all’adesione. Ritardare ulteriormente l'inevitabile prospettiva europea dei Balcani occidentali è come giocare con il fuoco, poiché c'è il rischio concreto che essi guardino altrove e, poiché sappiamo perfettamente dove si trovi questo altrove, sono certo che non vogliamo che ciò accada”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle in un intervento in plenaria.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 06 luglio 2022 alle 09:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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