"Siamo già al lavoro per prevedere le necessarie reintroduzioni dei congedi parentali retribuiti, estesi come età fino almeno ai 14 anni e non retribuiti sopra ai 14 anni, smart working come diritto dei genitori e sostegni come i voucher ad esempio per le babysitter, per i genitori liberi professionisti. Il governo è pronto ed è chiaro che questo tipo di misure si dovranno poter applicare non solo in base ai colori delle Regioni, ma anche in quelle chiusure che le Regioni stanno già attuando”. Lo ha detto a Sky TG24 il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti. 

“Le norme – ha spiegato - saranno nel primo provvedimento utile, in questo decreto in uscita. Sto costruendo la norma in modo che sia retroattiva, di modo che chi ha preso un congedo non retribuito possa poi convertirlo. Per le cifre credo vadano riproposte almeno quelle già presenti, un congedo retribuito al 50% e il diritto allo smart working e stiamo quantificando i voucher, ci sta lavorando il Mef perché ovviamente va poi tarato sulla base dei giorni di chiusura della scuola. Non ho una data precisa, il Mef è al lavoro per farlo uscire il prima possibile, già in settimana dovremmo avere una prima risposta di provvedimento, ma a tutela delle famiglie, come detto, stiamo costruendo la norma in modo che ci sia anche copertura retroattiva”.

“Matteo Renzi ha chiarito con estrema puntualità tutte le questioni che gli sono state poste, non si è sottratto alla trasparenza, come è sua abitudine”. Lo ha detto a Sky TG24 il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

“Per quanto riguarda l’Arabia Saudita – ha aggiunto poi -, come politica e ministro delle Pari opportunità, ho ben chiare le grandi questioni che sono aperte sul tema dei diritti, che ha anche evidenziato lo stesso Renzi, ma sono altrettanto consapevole di quanto l’Arabia Saudita, come Paese del G20, sia un baluardo alla lotta al terrorismo e di come quel Paese abbia iniziato un primo percorso nell’allargamento dei diritti. Le relazioni internazionali servono esattamente a questo: consolidare e incentivare questo tipo di percorso. Dopo di che Italia Viva è un partito che ha promosso e reso concreta la tutela dei diritti, sia nei rapporti internazionali che nella pratica nazionale”.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 28 febbraio 2021 alle 16:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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