"Il lavoro di costruzione di un campo largo il Partito Democratico porta avanti non si riferisce a un insieme di sigle politiche ma alla condivisione di valori progressisti e riformisti. L’unità dell’allenza di centrosinistra con il M5S è fondamentale. Ci si ritrova dalla stessa parte se abbiamo la stessa idea di società e se ripartiamo dalla centralità della persona. Così come quando insieme garantiamo i diritti civili, se tuteliamo i più deboli, se riduciamo le diseguaglianze, se insieme facciamo la battaglia in Europa e in Italia contro il consumo del suolo e a favore della decarbonizzazione, così come quando ci battiamo per la scuola e la sanità pubblica. Stiamo costruendo il perimetro entro cui chi ha cuore questi principi e questi valori saprà ritrovarsi lavorando insieme a una società aperta, digitale ma giusta, sicura ed equa. Questa visione non ammette tatticismi neo centristi di chi non vuole dire da che parte sta, solo per convenienza di breve termine; battere le destre italiane sempre più sovraniste, anti europee e conservatrici è la nostra sfida comune. Le Agorà stanno avendo il merito di allargare, di spalancare le porte del PD ai riformisti, ai progressisti e ai movimenti civici che in ogni parte d’Italia si ritrovano in valori condivisi". Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale, intervenendo a Rivoluzione Italia, iniziativa organizzata dall'UCI, insieme a Enzo Maraio, segretario PSI, Arturo Scotto di Articolo Uno, Angelo Bonelli dei Verdi e Francesca Flati, deputata del M5S.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 27 novembre 2021 alle 17:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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