"Nella gestione dell'emergenza sanitaria l'Italia ha spesso fatto da apripista, soprattutto quando si è trattato di adottare provvedimenti duri, importanti per il Paese, ma necessari per bloccare l'avanzata del Covid-19. Non mi stupirei se anche sull'obbligo vaccinale complessivo l'Italia anticipasse il resto d’Europa, così come stiamo facendo ora anche sull’obbligo per il mondo del lavoro attraverso il vincolo del green pass; personalmente, sono sempre stato favorevole, l'obbligo di green pass esteso ad un numero maggiore di categorie è un'altra tappa importante. Sono convinto che l'obbligo vaccinale resti la scelta più opportuna per non mettere a rischio la ripresa. Dai no vax con pulsioni violente è dovere delle forze politiche prenderne le distanze, cosa che i partiti di destra non fanno; con chi ha dubbi, invece, è giusto parlare e fargli capire che il vaccino è l'unica arma che abbiamo per battere il virus. Chi non fa il vaccino per scelta è giusto che si paghi il tampone. Le destre non dividano il Paese su vaccini e tamponi perché non possiamo più permettercelo”. Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale, in diretta a l'Aria che tira, su La7.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 16 settembre 2021 alle 15:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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