“Alla condanna dei paesi del G7 per l’escalation violenta che si registra Birmania, dopo il golpe con cui in militari hanno preso il potere e destituito un governo nato a seguito di libere elezioni, devono seguire fatti concreti. Le sanzioni immaginate dall’Ue nei confronti dei militari sono un primo passo, ma serve intervenire con determinazione per riportare il Paese alla normalità e perché i leader politici arrestati con accuse pretestuose lo scorso primo febbraio, tra cui Aung San Suu Kyi, siano immediatamente rilasciati. Il percorso verso la democrazia non può essere interrotto e le proteste che da settimane si susseguono in tutta la Birmania non possono continuare a essere represse con la forza dall’esercito”. Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato e responsabile del movimento azzurro per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 23 febbraio 2021 alle 13:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print