"Trovo disdicevole, vergognoso, il fatto di saltare una fila vaccinale, che per le persone anziane e fragili fa la differenza fra la vita e la morte. È imperdonabile”. Lo ha detto a L'Ospite, su Sky TG24, la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini.

“Credo – ha aggiunto - che uno dei motivi per cui è successo sia la libertà, lasciata alle regioni, di organizzare la campagna vaccinale come si reputava più opportuno. Uno dei motivi per cui questo caos si è generato, è proprio il corto circuito costituzionale e legislativo determinato dal Titolo V. Siamo stati molto critici rispetto al governo precedente, per il fatto di aver lasciato troppa libertà alle Regioni, soprattutto sulla campagna vaccinale. Stiamo parlando una campagna vaccinale massiva, che deve avere dei protocolli uguali per tutti, senza creare figli e figliastri”.

“Arrivare in una nuova casa che è un cantiere permanente, invece che ristrutturata, fa la differenza”. La ‘casa’ in cui è arrivato Figliuolo “era tutta da ristrutturare, con protocolli da risistemare e Regioni che andavano in ordine sparso. Figliuolo non è il mago della pioggia, bisogna dargli un po’ di tempo per mettersi a regime”. Così a L'Ospite, su Sky TG24, la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini.

“Bisogna usare la Protezione Civile – ha detto poi - per andare a portare i vaccini a casa delle persone che non possono andare a vaccinarsi”.

Sarà possibile un ritorno alle zone gialle anche prima dal primo maggio? “Bisogna che Draghi sia molto chiaro su questo, secondo me anche da prima”.

“Con dei parametri del contagio che lo rendano possibile – ha aggiunto - , dobbiamo fare una quadratura del cerchio difficilissima, combinare le ragioni delle terapie intensive con quelle della disperazione economica. Dal 20 aprile bisogna cominciare a riaprire. Draghi ha dato l’impressione di voler stabilire uno scadenziario, che non sarà una cosa automatica, terrà conto delle diverse situazioni”.

“Quando c'è in gioco il futuro dell'Italia, l'interesse generale deve prevalere su qualsiasi lungaggine o esigenza comunitaria”. Sui vaccini “l'Europa ha sbagliato mille volte. Bisogna fare una contrattazione a livello nazionale. La prima grande misura economica che l’Italia deve porre in essere è la vaccinazione, perché da lì riparte il mondo e si torna alla vita”. Lo ha detto a L'Ospite, su Sky TG24, la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini. 

“Quello che deve fare il commissario Figliuolo e che sta già facendo – ha spiegato -, è mettere a regime le vaccinazioni”. Il presidente Draghi dovrebbe “contattare direttamente le case farmaceutiche, cosa che può assolutamente fare dato che il contratto quadro sugli acquisti dei vaccini prevede che gli acquisti siano fatti preventivamente dall’Europa, ma che successivamente possano essere arricchiti o perfezionati dai singoli stati”. 

LEGA NEL PPE? IN POLITICA MAI DIRE MAI

“La politica non è più l’arte del possibile, ma dell’impossibile. Suggerirei di dire: mai dire mai”. Lo ha detto a L'Ospite, su Sky TG24, la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini, rispondendo a una domanda circa la possibilità dell’ingresso della Lega nel PPE.

“Dove ci collocheremo lo vedremo – ha detto -, se fossimo uguali saremmo un partito unico nel centrodestra. Non siamo uguali, abbiamo valori compatibili ma diversi”.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 10 aprile 2021 alle 19:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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