“Quando parlo di infrastrutture nel Mezzogiorno non penso solo alle Grandi Opere, una per tutte il Ponte sullo stretto che proprio Italia Viva ha rimesso al centro della discussione. Penso a tutte quelle opere necessarie a connettere il Paese per rispondere ai bisogni di mobilità e scambio dei cittadini, delle imprese, dei sistemi produttivi, dei segmenti strategici per il Mezzogiorno come ad esempio il turismo, il manifatturiero leggero, le filiere agroalimentari, e per dare un segnale concreto di cambiamento, di rinascita, alle nuove generazioni”.

Così la Vice Ministra Teresa Bellanova nel corso del webinar “Infrastrutture shock. Partiamo dal Mediterraneo”, promosso da Italia Viva con la senatrice Silvia Vono, Vice presidente Commissione Trasporti e Infrastrutture del Senato.

“Per questo, poiché la posta in gioco è alta e decisiva”, ha proseguito Bellanova, “ritengo che l’obiettivo più sfidante per le classi dirigenti di questo Paese non sia solo quello del Recovery in sé ma come riusciamo a fare divenire l’enorme mole di risorse straordinarie e ordinarie che abbiamo a disposizione un lievito per la trasformazione e il rilancio del Paese.

Per me è fin troppo chiaro. Quelle risorse non sono un fine ma un mezzo. 

L’ obiettivo non è solo riuscire a spenderle e spenderle bene, ma tassello dopo tassello garantire a questo Paese il rilancio che merita e dare nuova spinta agli investimenti pubblici e privati.

Il Piano nazionale di Rilancio e Resilienza è centrale e di straordinaria rilevanza, (non a caso è stato uno dei motivi per cui abbiamo scelto di ritirare la fiducia al Governo Conte, perché si era arrivati a uno stallo pericolosissimo per il Paese), ma non può essere l’unico strumento su cui fare affidamento.

Il compito straordinario che noi tutti gli affidiamo sarà centrato pienamente se anche tutti gli altri tasselli, nell’utilizzo dei fondi ordinari ed europei come nel funzionamento della pubblica amministrazione, funzioneranno a dovere.

Io lo considero",  ha detto ancora la Vice Ministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, "uno straordinario banco di prova per obiettivi come semplificazione, sburocratizzazione, efficienza della pubblica amministrazione, innovazione della macchina Stato.

Il luogo elettivo dove mettere in campo e sperimentare nuovi innovativi e coraggiosi modelli, da replicare poi nelle fasi ordinarie del governo del Paese.

E anche su questo l’apporto del Parlamento e il confronto tra le forze politiche è determinante”.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 10 aprile 2021 alle 09:40
Autore: Redazione PN
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