"Il Consiglio di Stato con una sentenza ha affermato l'obbligo di gara in materia di concessioni balneari, ma la Cassazione, qualche mese fa, ha detto che il Consiglio di Stato non poteva fare quella sentenza. Il governo italiano, attraverso un monitoraggio, si é accertato che la risorsa non è scarsa e che c'è spazio per le nuove imprese balneari. Ad esempio, a Tarquinia ci sono sette chilometri di costa. Un chilometro é occupato dalle aziende, gli altri sei sono liberi. Quindi lo spazio per nuove concessioni c'è. Noi continueremo a tutelare le imprese che creano lavoro, facendo pagare la corretta concessione a chi esiste da 100 anni.

E lasciando, certamente, una parte di spiaggia libera in gestione dei Comuni. Ma non accetteremo la svendita delle spiagge alle multinazionali, come é accaduto a Jesolo, dove la gara é stata vinta da Polegato di Geox. É assurdo. Sono certo che tutto questo si risolverà con la nuova Commissione europea". Lo dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di FI, a 'Tagadà' su La7.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 24 maggio 2024 alle 19:40
Autore: Redazione Centrale
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