"La nomina del Segretario dell'Autorita' Portuale, piu' volte sollecitata dalla Lega nel corso degli ultimi due anni e cioe' da quando ebbe a cessare dal suo incarico l'Ing. Fabrizio Morelli, seppure molto tardiva a causa dei continui contrasti politici e giudiziari fra Comune di Viareggio e Regione Toscana (tutt'ora in corso ahime'), e' un fatto da accogliersi molto positivamente perche', da tempo, auspicato dall'intera comunita' portuale per rispondere alle tante istanze urgenti del settore.
Finalmente l'Autorita' Portuale Regionale torna ad avere una figura fondamentale che le restituisce pienezza di funzioni, ben al di la' del mero ruolo commissariale, come di recente chiesto a gran voce dalle categorie, dai sindacati e dagli stessi dipendenti impiegati nell'ente.
Per questo motivo, nel corso dell'odierna seduta in Quarta Commissione dove e' stato approvato il relativo parere previsto dall'art. 50 dello Statuto, ho espresso voto positivo.
Cosi' interviene Massimiliano Baldini, Consigliere Regionale e membro della stessa Commissione Porto."

"Dispiace invece che si sia perso tutto questo tempo, davvero troppo, a causa dei dissidi fra i PD di Firenze e gli ex PD di Viareggio, ancora in lotta per le poltrone, e che, a quanto pare, si vada incontro ad un nuovo braccio di ferro, all'ennesima coda legale annunciata dal Comune nei confronti della Regione, piu' frutto di ostinata ricerca politica di velleitarie ribalte personali che di concrete motivazioni giuridiche, ancor meno giustificate da insussistenti lesioni di interessi erariali o della citta'.
Infatti, come ho avuto modo di rappresentare a tutti nel corso dei lavori della Commissione - continua l'esponente del partito di Matteo Salvini - le tesi del Comune di Viareggio si dimostrano "ictu oculi" deboli sia perche' vi e' stata acquiescenza verso la nomina a Commissario dell'APR dell'Arch. Alessandro Rosselli, mai impugnata, sia perche', come afferma la stessa sentenza del TAR Toscana n. 510/2023 che defini' chiaramente il percorso che doveva intraprendersi alla luce delle intervenute modifiche procedimentali di cui alla l.r. 11 ottobre 2022 n. 32, "ne discende la necessita' di rinnovare il procedimento di nomina del Segretario generale dell'Autorita' Portuale Regionale, nel rispetto dell'intesa prevista dall'art. 7, 1° comma della l.r. 28 maggio 2012 n. 23 e tramite eventuale applicazione della previsione surrogatoria di cui all'art. 34-decies della l.r. 23 luglio 2009 n. 40 (oggi sicuramente vigente e pertanto applicabile in sede di rinnovazione del procedimento)."

"Un procedimento rinnovatosi integralmente dopo la suddetta sentenza del Tar Toscana, che niente puo' avere a che vedere con i passaggi che portarono all'annullamento della prima nomina dell'Arch. Alessandro Rosselli, occorsa successivamente alle due indicazioni a suo tempo avanzate dal Comune di Viareggio (l'Avv. Miracolo e l'Ammiraglio Tarzia), e che pertanto rendono tale nominativo certamente terza indicazione della Regione Toscana, successiva a quelle dell'Avv. Del Dotto e del Dott. Andrea Giannecchini, legittimata ad essere imposta sempre ai sensi dell'art. 34 decies.



Cosi' come, sempre alla luce di quanto affermato nella sentenza Tar Toscana 510/23, ben difficilmente sarebbe riscontrabile l'emergere di un danno anche in ipotesi di nuovo annullamento della nomina, tenuto conto che fu lo stesso giudice amministrativo, sempre nel corso del primo procedimento, a respingere l'istanza cautelare proposta dallo stesso Comune di Viareggio "risultando manifestamente assente il requisito del "periculum" in considerazione della previsione di cui all'art. 6 della l.r. 28 maggio 2012 n. 23 che comunque riserva al Comitato Portuale (dove e' prevista la partecipazione diretta anche del Comune di Viareggio) e non al Segretario Generale le scelte programmatorie e di indirizzo fondamentale dell'attivita' portuale".

Non a caso, del resto, la scheda di legittimita' formata dalla Direzione di area assistenza istituzionale - settore assistenza giuridica e legislativa del Consiglio Regionale della Toscana, fornita a corredo della determinazione in approvazione alla Commissione afferma che "sulla base della documentazione pervenuta e per quanto di competenza non si formulano rilievi sull'atto in esame" aggiungendosi che "dall'esame degli atti disponibili il procedimento risulta rispettato".

Ma, pur premesso quanto sopra, rimane il fatto gravissimo - conclude Massimiliano Baldini - del persistere di una conflittualita' politica acuta fra istituzioni fondamentali ed importanti, dove il Comune di Viareggio insiste nell'esserne protagonista, che rischiano di compromettere i contenuti del protocollo di intesa siglato fra lo stesso Comune di Viareggio e Regione Toscana solo all'inizio dello scorso dicembre ed il quale prevede la realizzazione dell'asse di penetrazione e la stessa variante al piano regolatore portuale sul presupposto di una strategicita' dell'Autorita' Portuale che il Sindaco di Viareggio ha chiesto di revocare solo poche settimane dopo con atto approvato in Consiglio Comunale dalla sua maggioranza e che oggi si appresta nuovamente a contestare mediante l'annunciato ricorso contro la nomina del Segretario Generale."

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 21 maggio 2024 alle 21:10
Autore: Redazione PN
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