Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione, su Facebook ha risposto  Matteo Salvini. 

Salvini mi accusa di essermi “auto-assunta”? Continua a non azzeccarne una sulla scuola! Ancora una volta, l’ennesima, non sa di cosa parla.

Non è certo il Ministro che può decidere di bloccare o non bloccare una graduatoria, fortunatamente.

La storia è questa: ci sono migliaia di persone che hanno fatto un concorso da dirigente scolastico, lo hanno vinto, e aspettano di essere assunte. A maggior ragione in periodo di emergenza queste assunzioni servono, anche per limitare il fenomeno delle reggenze.

Cosa propone Salvini? Di non assumere perché fra i vincitori di quel concorso del 2017 figuro anche io? L’Amministrazione dovrebbe bloccare l'assunzione di centinaia di dirigenti scolastici che hanno studiato anni per quel concorso e l'hanno superato? Stiamo scherzando? Sarebbe un illecito, oltre che un danno per le scuole e per gli stessi candidati che hanno superato il concorso.

Il signor Salvini ha votato da Deputato (https://leg16.camera.it/410…) il taglio di 8 miliardi alla scuola fatti dal centro destra (https://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm).

Quindi all'epoca votava per tagliare il personale scolastico. Oggi strepita per impedire di assumere. Ridicolo. Siamo arrivati a questo!

Ma poi, Salvini, cosa ha da dire sul conto di una persona che ha sempre studiato, preso borse di studio, insegnato e fatto enormi sacrifici come tanti colleghi docenti e dirigenti scolastici?

Per me la mattina la sveglia ha sempre suonato all’alba. E le rinunce sono state tante. A Salvini non piacciono i concorsi? Non avevo dubbi. Ha sempre vissuto solo di politica.

Mi sono iscritta alle prove del concorso nel 2017 quando ero solo una docente e l’ho regolarmente superato. Avevo pienamente il diritto di farlo e lo rifarei di nuovo se tornassi indietro, anzi ne sono orgogliosa!

Ribadisco la domanda che avevo posto tempo fa: a che titolo Matteo Salvini parla ancora di scuola?

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 10:30
Autore: Giovanni Spinazzola
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