“La regolamentazione del mercato del lavoro deve ridimensionare l’eccessivo pacchetto di lavori non standard disponibile, consentendo l’attivazione di forme di flessibilità in entrata in modo controllato. Ciò appare particolarmente urgente in alcuni settori come quello degli appalti pubblici. Proprio l’appalto è lo strumento principale mediante il quale si realizza una corsa al ribasso delle condizioni di lavoro e dei salari. Tutto questo impone di allargare lo sguardo per considerare quali siano gli strumenti per impedire ai committenti di selezionare i fornitori solo in base ad una logica di competizione sui costi e, in particolare, del lavoro; nonché di rendere non più convenienti scelte siffatte. Per evitare simili circostanze occorrerebbe estendere la contrattazione collettiva a tutti i settori, compresi quelli non attualmente coperti, prevedendo per ciascun settore dei parametri salariali equi, aumentando allo stesso tempo i controlli per contrastare il lavoro irregolare, falsi contratti part time e altri reati del genere.

La mozione qui in discussione cerca di fornire una risposta coerente, strutturale e di ampio respiro alle tematiche su menzionate prevedendo un impegno da parte del Governo a individuare strumenti che possano condurre il legislatore a perseguire una nuova forma di sviluppo del mercato del lavoro che vada nella direzione di non assecondare più le ripetute richieste delle imprese di una riduzione dei costi, per affrontare la concorrenza nei mercati globali, specie attraverso l’aumento della flessibilità della manodopera, ma condizionare la concessione della medesima flessibilità ad investimenti in innovazione, crescita del lavoro in termini sia di qualità che di sicurezza. Per questo motivo, come Forza Italia esprimiamo parere favorevole”. Così l’On. Rosaria Tassinari (FI), presidente del coordinamento regionale Emilia Romagna e coordinatrice nelle provincie della Romagna di Forza Italia, nella dichiarazione di voto su Mozioni - in materia di aggiudicazione e gestione degli appalti.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 00:30
Autore: Redazione PN
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