"Sulla non autosufficienza mi sarei aspettato dal governo una proposta in Conferenza Stato-Regioni che tenesse conto del reddito degli anziani interessati e più risorse, non la miseria di 250 milioni in due anni". Così Davide Faraone, capogruppo di Iv alla Camera, replicando al ministro della Salute Schillaci durante il question time.

"In Italia ci sono quasi 4 milioni di persone anziane che, da soli, hanno difficoltà ad alzarsi dal letto, lavarsi, muoversi, mangiare. E questi disagi coinvolgono anche sui familiari. Considerato l'allungamento dell'aspettativa di vita, problema della non autosufficienza riguarderà sempre più persone. Esiste per questo la necessità di intervenire con più risorse, riformare l'indennità di accompagnamento e l'assistenza domiciliare. Eppure, da parte del governo sembra del tutto mancare una consapevolezza rispetto al problema. La decisione destinare solo a 29mila over 80, con particolari condizioni, 250 milioni per due anni è del tutto insufficiente. Serve piuttosto il coraggio di una riforma, prima di tutto dell'indennità di accompagnamento, che tenga conto delle disparità di reddito. Auspico che il governo accolga queste proposte e porti avanti una seria riforma sulla non autosufficienza, destinando risorse. Non lo dobbiamo fare perché lo chiede l'Europa ma perché serve ai nostri anziani", ha concluso.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 28 febbraio 2024 alle 18:50
Autore: Redazione Centrale
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