"C’è una notizia di cui nessuno parla, nel mondo politico e nel mondo dell’informazione, eppure riguarda i nostri anziani e la loro assistenza. Secondo l’Istat sono più di 3,8 milioni di anziani con gravi limitazioni motorie, sensoriali o cognitive, un numero che crescerà con l’invecchiamento della popolazione. Un intervento organico è una delle riforme previste nel Pnrr, ma è naturalmente un intervento indispensabile a prescindere.

La Premier aveva promesso in pompa magna l’aumento del 200% dell’indennità di accompagnamento, ma in realtà lo ha previsto solo per gli over 80 non autosufficienti e con Isee non superiore a 6 mila euro, quindi appena 29 mila anziani su un totale di 1,4 milioni di percettori dell’indennità (532 euro al mese). Con uno stanziamento del governo di appena 250 milioni, per appena due anni, nel 2025 e altrettanti nel 2026, il decreto legislativo non poteva che essere bocciato dalla Conferenza delle Regioni per «mancata previsione di risorse finanziarie aggiuntive e strutturali».

Il governo non fa alcuna riforma, semplicemente stanzia un’elemosina e fa ridere i polli, inoltre, senza l’intesa con le Regioni la riforma va a farsi benedire. Il governo deve smetterla di prendere in giro gli italiani con riforme spot senza alcuna sostanza. I tempi di un impegno riformatore serio e coraggioso in questo delicato settore della spesa sociale sono maturi, servono risorse, il coraggio e la forza per portarlo avanti".

Lo scrive su X il capogruppo di Italia Viva alla Camera, Davide Faraone.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 26 febbraio 2024 alle 15:50
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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