“Domani ricorre la Giornata mondiale sulla biodiversità e per questa ragione, abbiamo depositato una risoluzione presso la commissione di Vigilanza Rai, perché sui canali radiofonici, televisivi, multimediali e sulle piattaforme web dell’azienda di Stato, possano essere definiti adeguati spazi dedicati alla tematica, che informino e promuovano la biodiversità e il ruolo dell'agricoltore-allevatore quale custode del territorio e dell'ambiente. La biodiversità è la varietà e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono che rafforza la produttività di un qualsiasi ecosistema, ad esempio una foresta o un lago. È fondamentale far comprendere come la perdita e l’impoverimento della biodiversità, può avere pesanti ricadute sull’economia e sulle società, riducendo la disponibilità di risorse alimentari, energetiche e medicinali. L’Italia è caratterizzata da un patrimonio di biodiversità tra i più significativi in ambito europeo, sia per numero totale di specie animali e vegetali, sia per l’alto tasso di endemismo, e detiene il primato della biodiversità europea grazie alla presenza, sul territorio nazionale, di 7.000 specie vegetali e di 58.000 specie animali. Tutelare e fare corretta informazione relativamente alle ricchezze ambientali del nostro Paese e sottolineare l’importanza della loro tutela, tematiche queste che occupano un rilevante capitolo nel Pnrr, significa assicurare la salute dei cittadini e del nostro territorio, nonché creare le condizioni per attrarre futuri investimenti. La Lega ritiene dunque doveroso che la concessionaria del Servizio pubblico radiotelevisivo dia il giusto risalto a un grande momento di progettualità e di indirizzo qual è quello rappresentato dalla Giornata mondiale sulla biodiversità”.

Così i parlamentari della Lega in commissione Vigilanza Rai Giorgio Maria Bergesio, Filippo Maturi, Dimitri Coin, Umberto Fusco, Elena Maccanti, Simona Pergreffi e Leonardo Tarantino.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 21 maggio 2022 alle 20:15
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print