“E’ un’ottima notizia che i rappresentanti permanenti dei Paesi Ue (Coreper) hanno dato il via libera all'accordo sulla legge per il clima, che fissa l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 55% al 2030 e della neutralita' climatica al 2050. Ma le sfide che abbiamo davanti e la lotta contro il tempo per mettere un freno ai cambiamenti climatici deve anche tener conto della salvaguardia delle grandi foreste che sono i polmoni dell’intero pianeta e hanno la grande capacità di mitigare i cambiamenti climatici”. 

Lo dichiara in una nota Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia.

“I grandi della terra dovranno affrontare il problema della “deforestazione incorporata” dove l’Europa si conferma il secondo importatore secondo solo alla Cina. Dall’ultimo report del WWF emerge come l’Europa è responsabile indiretta della perdita di ambiente e biodiversità nei Paesi tropicali — e dei cambiamenti climatici che ne sono influenzati — per una quota percentuale più che doppia rispetto agli Usa. E in questo contesto l’Italia è al secondo posto, dopo la Germania, nel gruppo degli otto Paesi europei che da soli sono responsabili dell’80% di questa distruzione di natura indiretta che si realizza attraverso i beni importati, in particolare quelli alimentari. Il citato report del Wwf evidenzia che nel 2017, ultimo anno di riferimento dello studio, la responsabilità della Ue ricollegabile alla deforestazione, riguarda 203 mila ettari di terreni naturali, con una emissione di 116 milioni di tonnellate di CO2. Per affrontare i cambiamenti climatici e cercare di salvare il salvabile invertendo la rotta, non possiamo considerare tutti gli aspetti che influiscono sull’ambiente come quello della deforestazione incorporata, le grandi foreste sono patrimonio dell’umanità per questo motivo dobbiamo mettere in campo tutte le iniziative per salvarle e per recuperare l’habitat perso. Non si perdi la grande occasione e di salvaguardare i polmoni del Pianeta”, conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 18:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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