"Vicinanza e ammirazione per le donne che hanno denunciato. E grazie a Non una di meno che ha alzato il sipario sulle molestie e le offese durante il raduno degli alpini. Il fatto e’ che quando metti insieme 400000 penne nere, metti insieme 400000 maschi e la realta’ si mostra con le sue brutture e i comportamenti  del branco. Questo e’ il buco nero che deve far riflettere soprattutto gli uomini consapevoli. Passano i secoli, mutano le leggi, si allargano conoscenza e autorevolezza delle donne, eppure resta la logica di sopraffazione e di dominio sulle donne e sulle ragazze. Ha fatto bene il ministro Guerini a chiedere intransigenza e verita. Quanto e’ accaduto  interroga principi di dignita’ e civilta’. Guai archiviare il tutto come ragazzate o casi isolati. La tragedia della guerra in Ucraina e’ li a ricordarci come nelle condizioni estreme lo stupro e’ arma di guerra, scalpo, segno di affiliazione al fanatismo. Ragazze e amiche mie ancora molto ci resta da fare e lottare per i diritti umani delle donne. La nostra liberta e’ premessa e condizione per ampliare la dignita’ di ogni persona. Ma ho fiducia perche’ orgoglio e intelligenza femminile e femminista sono straordinari". Lo afferma Barbara Pollastrini, deputata Pd.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 10 maggio 2022 alle 21:10
Autore: Redazione PN
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