"Pochi giorni fa la Lega ha presentato una proposta di legge che prevede che lo Stato fissi un prezzo minimo al quale gli agricoltori possano vendere il loro prodotto al settore distributivo. Sarebbe interessante sapere perché il concetto di “prezzo minimo stabilito per legge” possa valere per gli agricoltori e non, ad esempio, per il salario minimo. La verità è che la maggior parte dei partiti politici ormai prende posizione non in virtù di una propria coerente visione dell’economia e della società, ma o a caso o sulla base di slogan del momento. Ps. Sul salario minimo non ho cambiato idea: la legge presentata da Pd e M5S era ideologica perché fissava un salario minimo che sarebbe stato il secondo più alto del mondo (e nel Sud il primo). Avevamo semplicemente chiesto che la soglia fosse stabilita da una commissione e non tirata a caso nel gioco della propaganda".

Lo scrive su X il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 12:15
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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