“Oggi siamo testimoni di come l‘iniziativa dei cittadini europei possa essere strumento decisivo nel migliorare il rapporto con le istituzioni e la vita quotidiana di tutti, e in questo l’Europa è maestra di democrazia. La risoluzione ‘End of cage age', che nasce da iniziativa popolare, ci dà l’opportunità di essere i primi al mondo a vietare le gabbie, e abbiamo il dovere di coglierla, anche alla luce di quanto successo in piena era COVID negli allevamenti di visoni in Danimarca. Servono dunque riferimenti giuridici chiari e vincolanti, che tutelino certo allevatori e agricoltori, ma rispettando in toto il benessere animale, come chiesto dai nostri concittadini, e imponendo le stesse regole ai nostri partner commerciali. Ricordo che la direttiva Right2Water, anch’essa scaturita da una vastissima petizione popolare, non ha portato dopo tanti anni ad alcun vincolo legislativo chiaro e cogente per gli stati membri e l’acqua pubblica rimane un sogno anziché un diritto. Per lo stop agli animali in gabbia, così come per l’acqua pubblica, servono atti concreti: dimostriamo che l’UE non si limita a parlare, ma è capace con coraggio di Cambiare davvero il mondo e il futuro”, così in un intervento in plenaria l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Dino Giarrusso.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 10 giugno 2021 alle 18:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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