“L’italian sounding è un fenomeno ben lungi dall’essere risolto, che sacrifica la qualità e la sicurezza dei prodotti italiani in favore di prodotti che ne sono una pallida imitazione. Pur non essendo in presenza di contraffazione, il danno che viene arrecato alla reputazione e all’immagine del Made in Italy agroalimentare è enorme. Su questo Forza Italia conduce da sempre una battaglia  insieme a tutti gli stakeholders del comparto per salvaguardare le nostre eccellenze. E’ una questione economica di difesa dell’export, ma soprattutto di identità culturale nazionale alla quale non possiamo derogare”. Lo ha detto Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, nel corso del webinar sulla sicurezza alimentare organizzato dalla senatrice Fulvia Caligiuri, responsabile del Dipartimento sicurezza alimentare del partito.

“Purtroppo non sempre i regolamenti europei ci tutelano ed è per questo che dobbiamo contare di più in Europa facendo accordi con altri Paesi che condividono la nostra filofosia. Solo in questo modo potremo affrontare la strategia di attacco al Made in Italy partita dall’introduzione del ‘semaforo’ Nutri-score e che prosegue con l’introduzione di larve e insetti nelle nostre mense o la dealcolizzazione del vino. Tutto si può fare, ma nella misura in cui viene declinato in un ambito diverso da quello che noi chiamiamo qualità. Un vino senza alcol è una bevanda al gusto d’uva. Un pasto che comprende hamburger di vermi non è dieta Mediterranea. Siamo convinti che solo creando gruppi di pressione che coinvolgano anche altri Paesi dell’Unione potremo veramente difendere la qualità, la sicurezza e il valore dell’agrifood italiano”, ha concluso Bernini.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 14 maggio 2021 alle 19:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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