Gli alloggi affittati per brevi periodi rappresentano circa un quarto del totale delle strutture ricettive turistiche nell’Unione europea. Si tratta di un fenomeno che negli ultimi anni è stato caratterizzato da una grande espansione. In molti casi questa espansione è stata senza regole e senza controlli, generando criticità quali l’esposizione dei consumatori a rischio per la sicurezza, il lavoro sommerso, l’evasione fiscale, la concorrenza sleale e la trasformazione del tessuto economico e sociale delle città”.

Lo afferma in una nota Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e relatore del provvedimento per il gruppo ECR.

Il nuovo Regolamento prevede una serie unica e semplice di norme in materia di informazioni a carico delle piattaforme e procedure di registrazione semplificate per i locatori, sul modello del codice identificativo varato dal nostro governo. La maggiore trasparenza e lo scambio di dati rafforzeranno la fiducia dei viaggiatori e aiuteranno le autorità locali e nazionali a elaborare migliori politiche nel settore del turismo al fine di assicurarne la sostenibilità economica, sociale e ambientale”, aggiunge.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 29 febbraio 2024 alle 23:30
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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