Il sindaco di Codogno, Francesco Passerini, ha dato il benvenuto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita alla zona rossa ed ha tenuto un intervento molto accorato: "La zona rossa ha mostrato tutta la propria forza agendo e resistendo, mostrando con tenacia tutti quei valori di resistenza, resilienza e unità che costituiscono lo spirito della nostra Repubblica. Ahimè - ha aggiunto - avremo voluto che il nostro sforzo avesse potuto essere salvifico per gli altri ma con il passare dei giorni abbiamo compreso che la sola cosa che ha differenziato Codogno portandola in prima linea è stata la capacità di riconoscere la patologia, in realtà già diffusa da tempo come abbiamo ben capito dal momento in cui abbiamo imparato a conoscerla come pandemia. A nome di tutta la nostra Codogno, e credo di poter parlare anche per quella che tutta l'Italia ebbe imparato a conoscere come zona rossa, è un onore poter accogliere oggi il nostro presidente della Repubblica che ringrazio per aver accettato l'invito di esser vicino anche fisicamente al territorio simbolo del difficile periodo storico che stiamo attraversando".

Il presidente Mattarella, intanto, ha deposto una corona di fiori in onore delle vittime del Coronavirus al cimitero di Codogno. È stato accolto al suo arrivo, oltre che dal sindaco, anche dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal vescovo di Lodi mons. Maurizio Malvestiti. Il Capo dello Stato ha posato la corona di fiori bianchi rossi e verdi accanto alla targa in marmo bianco conil simbolo della presidenza della Repubblica e la scritta 'Il Presidente della Repubblica a ricordo dei caduti del Covid-19' e la data di oggi. Poi Mattarella, a debita distanza, ha salutato la tanta gente che si è accecata per vederlo e dirgli grazie.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 02 giugno 2020 alle 12:50 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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