La minaccia dell'uso di armi nucleari da parte del presidente della Federazione russa, Validimir Putin "forse ieri era un bluff. Ora, potrebbe essere una realtà". Ad affermarlo, intervistato da Cbs, è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.  "Ha preso di mira e occupato la nostra centrale nucleare e la città di Enerhodar. Questa centrale nucleare ha sei reattori", ricorda il presidente ucraino. "Diversi giorni fa, i russi hanno iniziato a sparare ad un'altra centrale nucleare, quella di Pivdenna. Il missile ha colpito l'area che si trovava a 300 metri dalla centrale nucleare. La centrale nucleare ha perso tutte le finestre e le porte, ecc. Quindi, vuole spaventare il mondo intero. Questi sono i primi passi del suo ricatto nucleare. Non credo che stia bluffando. Dobbiamo continuare a fare pressione su di lui e non permettergli di continuare", spiega Zelensky.

Sezione: Politica estera / Data: Dom 25 settembre 2022 alle 22:45
Autore: Redazione Milano
vedi letture
Print