La Commissione europea avverte gli Stati membri di non procedere, nel caso di una seconda ondata, ad una chiusura delle frontiere priva di coordinamento con gli altri Paesi. Si deve evitare infatti di ristabilire restrizioni inefficaci e controlli ai confini interni. La risposta ad un'eventuale seconda ondata deve essere coordinata e avvenire attraverso misure proporzionate e basate sull'evidenza scientifica.
            
 

Sezione: Politica estera / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 22:15
Autore: Camilla Galvan
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